sabato 18 maggio 2013

La mia "fase rosa"

Nell'ultimo periodo sto vivendo una fase della mia vita che posso definire "rosa", perchè (oltre al solito romanticismo che accompagna la mia vita matrimoniale...) ho scoperto che il colore rosa mi fa stare bene e starei delle ore a guardare oggetti, indossare abiti e addirittura mangiare cibi di quel colore!!!
Ecco perchè circa 2 settimane fa ho acquistato il piatto della foto con tazza abbinata e sto pensando di porre delle modifiche anche ai colori dell'arredamento di casa...
Sento il bisogno di avere ROSA e magenta ovunque!!!
Leggendo qua e là, ho scoperto che questo colore "rappresenta l'amore e la gentilezza; agisce in maniera spiccata sul sistema nervoso rilassandolo e migliorando la vista" (fonte); con il verde, è anche il colore del 4° chakra, il cuore, e indica il desiderio di protezione, delicatezza e affetto.
Inoltre il magenta è il colore che ci aiuta ad affrontare un cambiamento importante, a lasciare andare tutto e a staccarci definitivamente da qualcosa cui ci sentiam ancora legati...(fonte)
Istintivamente è il colore le maternità, della femminilità, della delicatezza... ed è questo che mi fa star bene di questa onda cromatica...
Il giorno in cui ho comprato la tazza, ho preso anche un libro che mi è sembrato troppo carino per non leggerlo:
 (qui le sue prime 38 pagine)
E' davvero bello: parla di amicizia, d'amore, di passioni ritrovate, di matrimoni, di fiori, di tè...
E a questo proposito, ecco la ricetta di un dolce che con un buon tè ci sta benissimo!!! E' la cheesecake che ho preparato per il pranzo della festa della Mamma, domenica scorsa...
Cheesecake di ricotta di pecora con marmellata di pesche e primule
Per la base: una confezione di biscotti ai cereali e 100 gr di burro.
  • Tritare o sbriciolare i biscotti e amalgamarli con il burro ammorbidito; 
  • stendere il composto in una teglia e livellarlo. 
  • Mettere in frigorifero.
Per la farcia: 400 gr di ricotta fresca di pecora, 250 ml di panna fresca da montare, 3 cucchiai di latte (anche vegetale), 2 cucchiaini di zucchero di canna, 2 cucchiai di marmellata di pesche senza zucchero.
  • Stemperare la ricotta con il latte e aggiungere la marmellata, fino ad avere un composto morbido.
  • Montare la panna con lo zucchero.
  • Unire la panna alla ricotta, mescolando delicatamente, dal basso verso l'alto.
  • Stendere la farcia sullo strato di biscotti/burro.
  • Porre in frigorifero per almeno 3 ore (l'ideale sarebbe prepararla la sera prima!)
Tirarla fuori dal frigo poco prima di consumarla, ponendola sul piatto da portata e guarnendola con fiori di primula, che si potranno gustare tranquillamente (ammesso che siano del nostro giardino!!!)
Fresca, veloce (solo la pazienza di aspettare che addensi bene!!!) e naturale!!!

Ebbene, sulla scìa del romanzo che sto leggendo, che fondamentalmente è un inno all'amicizia tra donne, voglio offrire "virtualmente" una fetta della mia torta a delle Amiche trovate (o "ri-trovate") nel web... 
Ylenia, Patrizia, Claudia e Laura: a loro i miei ringraziamenti più affettuosi per essermi accanto in questa vita!!!
Una specie di ... "Premio Tè&Dolcetti"...
 Mi picerebbe tanto trovarmi un giorno con voi a chiacchierare di ogni cosa, davanti ad una tazza di tè!!!
Vi voglio bene, ragazze!!!
A voi e a chiunque passi di qui...
benedizioni e serenità!!!
Buona domenica!!!

sabato 11 maggio 2013

La festa della Mamma !!!

Due parole sui dolcetti preparati per domani (di cui posterò in seguito la ricetta...) e sui lavoretti fatti a scuola 
per la festa della Mamma...
Biscottini morbidi e muffins di farro (ricoperti di cioccolato fuso)
 e biscottini di miglio alla cannella...
Meravigliosi per un tè in giardino...
 Tanto per gradire!!!
Ed ecco i lavoretti... sali da bagno profumati:
i bimbi hanno portato un vasetto di vetro vuoto, lo abbiamo ricoperto con la stoffa (incollata con la colla vinilica un po' allungata con l'acqua), lo abbiamo riempito di sale grosso e aggiunto qualche goccia di oio essenziale di lavanda, arancio ... e completato il tutto con un bel bottone in tinta, una pergamena rosa che contiene una poesia in inglese e e 3 roselline secche (incollate con la colla a caldo)... Più semplice di così!!!
Auguri e dolci gioie A TUTTE le mamme di questa Madre Terra!!!

mercoledì 1 maggio 2013

Vivere nel "proprio" Tempo... a quale costo?

(particolare di una foto dal sito di Telemaya)
Sono iscritta da qualche tempo alla newsletter di Remedia Erbe e oggi, poichè mi è arrivata con argomenti davvero interessanti, ho approfondito e con mia enorme sorpresa mi sono ritrovata ad entrare in un sito di abiti prodotti con tessuti naturali, biodinamici e tinti con materie prime naturali, che già avevo avuto modo di ammirare...
Confrontandomi con alcune amiche, tempo fa, ci siamo trovate concordi sul dire che il nostro abbigliamento ideale sarebbe proprio quello della foto!!! MA...
  1. il costo di questi abiti è inavvicinabile!!! Materie prime biologiche, fattura artigianale: per il solo fatto che ci sia il marchio BIO, fan pagare il solo permetterti di guardarli.
  2. ammesso che potessimo permetterceli, come reagirebbe la società a vederci vestite così!?!
Il "costo" sarebbe comunque molto alto...
Eppure lo stile di questi abiti sarebbe quello che indosserei quotidianamente, se abitassi in un bosco e conducessi completamente la vita che vorrei!!! Quante di voi concordano?
Purtroppo queste meraviglie rimangono a chi le fa: vorrei proprio copnoscere almeno una persona che ne ha acquistato uno e lo mette... Ma quando lo mette, in che occasione? Matrimoni... cene... recite? 
Nel film "Il pianeta verde" gli abiti sono simili a questi... 
(Godetevi questo film meraviglioso, se non lo avete mai visto, anche coi bambini!!! 
E' molto istruttivo e anche divertente!!!)
I tessuti naturali dovrebbero essere un nostro diritto, invece portiamo addosso, a contatto con la pelle, abbigliamento di plastica, in tessuto finto, che soffoca la nostra aura e ci impedisce di comunicare con l'Etere e l'energia della Terra!!! La lana è sintetica, il cotone è elasticizzato...Le scarpe hanno la gomma sotto la suola... Quest'inverno ho appurato sulle mie gambe che portare i collant per tutto il giorno mi recava dolore diffuso anche ai piedi e non perchè passo tutto il tempo in piedi... ma perchè il nostro corpo che è un circuito bio-elettrico non ha modo di scaricare "a terra" l'energia congesta che si accumula nel corso della giornata!!!
La primavera e l'estate dovrebbero essere i periodi dell'anno in cui si cammina il più possibile a piedi nudi sull'erba e sulla terra... Quanti di noi lo fanno abitualmente, se non si ha un prato sotto casa o un orticello?
Io sono cresciuta in quella che noi chiamiamo "vigna", cioè un bel pezzo di terreno adibito ad orto e vigneto, che mio padre coltiva dal 1960, anno in cui la mia famiglia si è trasferita dalla provincia di Padova a Vigevano per lavoro... Mio padre ha sempre lavorato (prima in una fonderia e poi in una officina meccanica che faceva macchinari per far scarpe), ma il sabato e la domenica, dal primo giorno agibile della primavera all'ultimo giorno bello dopo l'estate, eravamo là: lui nell'orto, mia madre a sistemare verdure o cucire ed io ... Bèh, io correvo a piedi nudi (quasi sempre!) o ero sull'altalena, o raccoglievo erba per giocare alla mamma/cuoca o ... facevo altri mille giochi che implicassero il correre e cantare ad alta voce!!!
Il contatto con la terra mi è indispensabile come l'aria che respiro!!! Ed ora che sono grande ho compreso quanto sia importante anche il contatto con la Terra, Madre e Dea... con i suoi ritmi e respiri...
Oggi è una giornata di Sole (finalmente, dopo tanta... troppa pioggia!!!). 
Ne approfitto per un piccolo e personale rituale di Beltane
"A Beltane (Calendimaggio) inizia la seconda parte del cammino, quella che gli antichi chiamavano fase coagula, cioè dopo aver rese fluide, rinnovate, disponibili le nostre potenzialità ed essersi cimentati in nuovi cammini, ora si tratta di consolidare i risultati raggiunti, onde poter ambire a più elevati traguardi sia nell'ambito spirituale che in quello materiale" (fonte  QUI)
Ecco il motivo della nuova foto di home page: una piccola composizione fatta, un pomeriggio di qualche giorno fa, insieme ad una bimba che conosco, nel giardino della Biblioteca dei Ragazzi... Toccare, sentire e respirare con... la Terra: da qui la nostra forza e la nostra energia benefica... A costo ZERO!!!
Felice Beltane a tutt*!!! e benedizioni alla Madre!!!